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BARDANA

BARDANA

Arctium lappa L.

La Bardana, appartiene alla famiglia botanica delle Composite Tubulifere. Si tratta di una pianta erbacea che cresce in boschi e prati, lungo tutta la penisola Italiana. Fanno eccezione le isole, in cui non se ne rileva traccia.

La pianta, nota anche col nome di grande bardana o bardana maggiore, possiede radici molto sviluppate e si presenta con un fusto lungo e ramificato. Alle estremità troviamo foglie a forma di cuore dalla consistenza ruvida e fiori rossastri o violacei.

Il periodo di fioritura della bardana è quello estivo e va da luglio a settembre circa. Le parti utilizzate in campo fitoterapico sono foglie e radici.

PROPRIETÀ ED UTILIZZO
Le proprietà benefiche della bardana sono da attribuire principalmente all’inulina, sostanza presente sia all’interno delle radici che delle foglie. Si tratta di un prebiotico utile alla flora intestinale.

Altre sostanze contenute nella pianta sono gli steroli, i polieni, i pollini e l’artctiopicrina. Insieme concorrono a definire le proprietà della bardana, di cui possiamo citare le principali:

• Batteriostatiche;
• Fungistatiche;
• Diuretiche;
• Sudorifere;
• Depurative;
• Lassative;
• Antireumatiche.

L’utilizzo della pianta è consigliato in caso di infezioni dovute a ustioni, dermatiti, acne o herpes. O, comunque, in tutti i casi in cui le sue proprietà possono agire favorevolmente sul benessere del nostro corpo.

Non esistono particolari controindicazioni, anche se in caso di diabete è importante rivolgersi al medico prima di consumarla a dosi elevate. Questo perché alcuni suoi principi possono causare un abbassamento considerevole del tasso glicemico presente nel sangue.

L’uso della bardana durante la gravidanza e in maternità è sconsigliato.